Brioche integrali alla nocciolata (no latte, uova, burro; sì delizia totale!)

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Per un lunedì da lupi con gli stivali di gomma, ci vuole una partenza scoppiettante. Come minimo delle brioche. Ma le facciamo integrali e senza latte, uova e burro, così da sentirci in qualche modo più salutisti, in tutta questa bontà.

Io ho ricavato 8 briochine, con queste dosi:

  • 250 g farina integrale
  • 50 g zucchero
  • lievito madre secco (per me 25 g, ma vedete in base a che cosa vi dice la confezione)
  • estratto home made di vaniglia (o il contenuto di una bacca)
  • 50 g di latte di soia, allungato con un goccio d’acqua e intiepidito
  • 40 g olio di riso (o altro olio vegetale senza odore)
  • buccia grattugiata di un limone

Per il ripieno ho scelto la Nocciolata Rigoni senza latte: la mia preferita in assoluto!

Allora: mescolate farina, lievito madre e zucchero, grattugiate la scorza del limone, quindi aggiungete l’estratto di vaniglia e l’olio. Cominciate a impastare aggiungendo il latte (che avrete intiepidito per 1 minuto sul fornello o aggiungendoci quel goccio d’acqua molto caldo) poco alla volta, quel tanto che basta per manipolare bene l’impasto e renderlo bello compatto, elastico e omogeneo.

Spolverizzate di farina una terrina e appoggiateci il vostro impasto, a cui avrete dato una forma di palla. Coprite con un panno e lasciate riposare per diverse ore (io l’ho lasciato per 5 ore, ma almeno un paio sono essenziali).

Quando l’impasto sarà raddoppiato, stendetelo su un foglio di carta forno spolverizzato di farina e appiattitelo gentilmente con le dita, quindi stendetelo a forma circolare, fino a raggiungere uno spessore piuttosto sottile (dipende anche dai vostri gusti, ma mi terrei sul mezzo centimetro massimo).

Con un coltello incidete la pasta con due croci perpendicolari, in modo da ottenere 8 triangoli. Prendete la nocciolata e versatene circa 2 cucchiaini per triangolo, appoggiando la massa nocciolatosa al centro e vicino al bordo esterno dei triangoli. Quindi stendetela leggermente verso la punta, ma lasciandola comunque al centro di ciascun triangolo e lasciando bene liberi i bordi. Cominciate ad arrotolare ciascun triancolo dalla base esterna verso la punta, quindi ripiegate leggermente ad arco ogni cornetto, chiudendo con cura le estremità.

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Sulla placca del forno, rivestita di apposita cartaforno, adagiate i vostri cornetti e lasciateli riposare un’altra mezzoretta. Quindi accendete il forno a 180°. Quando il forno è caldo, inserite la placca con le vostre brioche e cuocetele per 15-17 minuti, finché saranno belle cicciotte e dorate in superficie. Lasciate freddare per qualche minuto per evitare l’effetto pomodorino rovente di Fantozzi e quindi divoratele senza pietà.

***

 

Oggi abbiamo bisogno di tirarci su davvero. Quindi, da abbinare a una francesissima brioche, direi una francesissima (e irresistibile) Zizi Jeanmaire, avvolta da maschi e piume di struzzo, nell’indimenticabile “Mon truc en plumes”, creato nel 1961 con abiti di Yves Saint Laurent. Très, très chic!

 

 

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