Crostatine con crema di zucca, zafferano e cioccolato

 

Halloween o non halloween, a noi che importa? In questo periodo le zucche si sprecano, ma noi non le sprechiamo affatto. Anzi: approfittiamo della loro dolcezza per farne una deliziosa crema/marmellata con cui imbottire deliziose crostatine.

Per questa ricetta, che è senza uova né latticini ed è integrale, vi consiglio di dotarvi di stampi per crostatine: io ho appena comprato questi, che si sono rivelati molto comodi, visto che hanno anche la base estraibile.

Con le dosi che vi scrivo qui vi verranno una decina di crostatine.

Per la frolla:

  • 250 g farina integrale
  • 90 g zucchero integrale di canna
  • Mezza bustina di lievito o cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 70 ml di olio di riso (o altro olio vegetale insapore)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 fialetta di vaniglia bio o il contenuto di un baccello
  • 50 ml acqua molto fredda

Per la crema di zucca ho sperimentato e personalizzato questa ottima e facile ricetta:

  • 250 g di zucca ridotta in polpa
  • 500 ml di latte di avena
  • 70 g di zucchero
  • Mezza bustina di zafferano
  • Un cucchiaio di estratto di vaniglia o il contenuto di una bacca
  • 1 cucchiaino abbondante di agar agar

Per la decorazione al cioccolato:

  • 100 g di cioccolato fondente almeno 70%
  • 1 cucchiaino raso di olio di cocco
  • 1 cucchiaio raso di sciroppo d’agave (se non vi basta come dolcezza)

Prepariamo la frolla pesando in una terrina farina, zucchero, sale, bicarbonato e lievito. Quindi mescoliamo bene e aggiungiamo il limone. Emulsioniamo con il frullatore a immersione l’olio e il latte e versiamoli poco alla volta sulle polveri, impastando. Usatene quanto vi basta per arrivare a un composto uniforme ed elastico, formate una palla e copritela con della carta trasparente, quindi riponetela in frigo per una mezz’oretta.

Nel frattempo preparate la zucca: tagliate la buccia, i filamenti e i semi e tagliate a tocchetti 250 g circa di polpa, che potete bollire o cuocere al vapore, come ho fatto io, per una ventina di minuti o più, finché pungendola con una forchetta sarà bella tenera. Quindi mettetela in un contenitore capiente e frullatela per bene. Aggiungete zucchero, latte, zafferano e vaniglia, nonché l’agar e quindi frullate nuovamente finché sarà tutto senza grumi. Passate in un padellino il contenuto e portate a ebollizione; fate sobbollire poi per almeno un paio di minuti. Non spaventatevi se resta liquida, si solidificherà perfettamente una volta freddata. Se si solidifica troppo prima di usarla, basta riscaldarla un po’ e riprenderà la sua bella e consistente liquidezza. 😉

È ora di fare le crostatine!

Accendete il forno a 180°.

Estraete la pasta dal frigo e stendetela con un mattarello su un piano infarinato, fino a produrre un disco di circa 1 cm di spessore. Con i vostri stampini andate a pressare l’impasto, ricavando una decina di forme. Gli stampini li potete preparare spennellandoli con olio di cocco e spolverizzandoli di poca farina. Quindi adagiate ogni formina all’interno dello stampo, spingendo bene le estremità anche sui bordi, che poi dovranno contenere la crema. Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta e quindi ricoprite la base con dei fagioli secchi o della pastina per fare in modo che non si sollevi durante la cottura.

Infilate in forno gli stampini e cuocete per 10 min circa, finché vedrete i bordi belli dorati. Estraete, fate raffreddare e togliete con attenzione le crostatine dagli stampi.

A questo punto riempitele con la crema pasticcera di zucca (ricordate: se è troppo solida, basta riscaldarla leggermente e mescolare) e lasciate raffreddare. In meno di mezz’ora troverete la crema perfettamente solidificata e in forma.

Passiamo ora alle decorazioni: sciogliete il cioccolato a bagnomaria aggiungendoci un po’ di olio di cocco e agave se ritenete, quindi versate il cioccolato liquido in un biberon da pasticceria e… be’, scatenate la fantasia! Qui se volete prendere qualche spunto, Halloweenescamente o no! 😉

***

Questo dolcetto dai sapori che incrociano estate e autunno si sposa bene con un pas de deux di Antony Tudor da “The leaves are fading“, creato a metà degli anni ’70 per l’American Ballet, sulle deliziose musiche di Dvorak. Qui un estratto del pas de deux con una delle mie preferite “di un tempo”, Leslie Browne, meravigliosamente accompagnata da Robert Hill. Godetevi questa ventata di fluidità, di ricordi felici che come foglie scolorano e si dissolvono nell’autunno.

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