Mini sandwich alla crema di azuki con zucchine alla piastra menta e curry

mini sandwich cencecicin 02

Questi sandwhich saranno anche mini, ma hanno il nome/descrizioni più lungo del mondo! 😀 Sono un antipasto ideale se fatti così come li ho fatti io, ma se li preparate con un panozzo intero, be’, vi esce un pasto completo senza problemi o una merenda deliziosa e sostanziosa!

La crema di azuki è stata ispirata dalla deliziosa salsa con i borlotti che ha inventato la bravissima Ursula di Vegan a cuori e che volentieri ho adattato ai miei biechi scopi. 😀 Io ho infatti realizzato la crema con i fagioli azuki, ma potete usare anche altri fagioli e, anzi, ditemi come viene.

Vi servono

  • una confezione di pane cassetta ai cereali o integrale
  • una confezione/250 g di fagioli azuki (o borlotti o cannellini)
  • 3-4 pomodori secchi
  • 2 cucchiai d’acqua
  • un cucchiaio di aceto balsamico
  • una manciata di rucola fresca e lavata
  • origano, timo, sale, pepe, olio evo
  • 2 zucchine (meglio se tonde)
  • curry, menta, sale, pepe, olio evo

mini sandwich cencecicin 01

Lessate i fagioli azuki come indicato nella confezione, mentre se usate quelli lessati sono già pronti, basta sciacquarli bene. Fateli saltare in padella con un po’ d’olio, timo, origano e i pomodori secchi sminuzzati: io li sminuzzo con le forbici direttamente in padella. Aggiungete sale e pepe e quindi trasferite in una terrinetta dai bordi alti. Aggiungete il balsamico, la rucola e l’acqua e quindi frullate con un frullatore a immersione, finché otterrete una crema densa e soffice.

mini sandwich cencecicin 07

Preparate ora il pane. Per farlo così come nelle foto io ho semplicemente sovrapposto tre fette di pane e ci ho premuto al centro il coppapasta rotondo. Penso vi riesca facilmente anche con una tazza, magari aiutandovi con un coltello a rifinire i bordi. Il pane che vi avanza, poi, potete metterlo da parte, tostarlo 10 minuti in forno e quindi triturarlo trasformandolo in pane grattugiato, per tutte le preparazioni in cui vi torna utile.

Comunque…

Avete fatto i vostri cerchietti di pane? Bene. Tostateli su una padella antiaderente o una piastra, con fiamma media, per pochi minuti su entrambi i lati, finché diventano “tosti”, appunto, e leggermente dorati. Metteteli in parte.

Ora affettate  a rondelle le zucchine, abbastanza sottili, e disponetele in una tazza. Condite con olio, curry, menta, pepe e sale e mescolate bene ma dolcemente con le mani affinché la salsa si distribuisca uniformemente su tutte le zucchine. Con la piastra usata per il pane, tostate anche le zucchine, per qualche minuto, su entrambe le facce.

Bene: è ora di comporre i sandwich!

Distribuite una bella noce di crema di azuchi sulla prima fetta di pane e coprite con uno strato di zucchine (4-5 rondelle o quante volete), quindi prendete il secondo cerchio di pane, distribuite la crema di azuki su entrabe le facce, e appoggiatela sopra le zucchine. Fate un secondo strato di crema e zucchine e quindi chiudete con l’ultima  fetta di pane. Decorate con due rondelle di zucchine, se volete. E, sempre se volete, infilzate i sandwich con degli “stuzzicadentoni” (che poi potete tagliare in cima se risultano esageratamente lunghi).

 

 

***

Il profumo di menta e curry ci richiama l’India. Che io lego da sempre, indissolubilmente, al nome di Maurice Bejart, uno dei coreografi classico-contemporanei più influenti della fine del ‘900 e dell’inizio di questo millennio e scomparso a 80 anni quando aveva ancora molto da dire. Bhakti è un suo classico, di cui qui vi presento l’ipnotizzante pas de deux (+ 6 danzatori), allestito nei giardini de l’Orangerie di Versailles. Questo balletto sintetizza molto dell’intensa voce d’oriente con cui sovente Bejart ha parlato nel suo lungo cammino coreografico cosmopolita. Della filosofia, delle religioni e miti orientali, indiani in particolare, Bejart era curioso, attentissimo conoscitore. Ne traduceva gli echi in gesti e movimenti, purificandoli da eventuali eccessi folklorici, arrivando a restituirne l’essenza, l’idea netta e comprensibilissima eppure totalmente astratta. Così è in Bhakti, lo vedete subito, anche dai primi fotogrammi che ho scelto per far cominciare il video. Bhakti è l’amore, la devozione, e Bhakti Yoga la via per mettersi in relazione con dio proprio attraverso Bhakti. Non essendo un’esperta in materia, vi riporto ciò che dice wikipedia, “Il Bhakti Yoga non è altro che intenso amore per Dio”.

Impossibile non riconoscere, in questo video, i tratti essenziali della sequenza conosciuta come “Saluto al Sole” dello yoga, probabilmente la più universalmente popolare: qui anche il saluto al sole diventa pura danza attraverso i corpi del ballerini, prima della variazione femminile di Shakti, la sposa di Shiva.

Namaste!

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2 pensieri riguardo “Mini sandwich alla crema di azuki con zucchine alla piastra menta e curry

  1. Grazie mille!!! Sono contenta di essere stata di ispirazione. La proverò anche io con gli azuki (che tra l’altro dove vivo trovo più facilmente dei borlotti). E comunque questi mini sandwich mi spiarano molto!

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