Pizza integrale con crema di piselli, ciliegini e scamorza

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Ben – come si iniziano le frasi in furlandia per dire tipo “oh, lo sai che…” -, ieri sera ho fatto una pizzetta così buona, che quasi quasi ve la scrivo e magari vi viene l’ispirazione di farla! 🙂

Con queste dosi ho riempito uno stampo per una pizza piuttosto grande, rotonda (diametro 33 cm). Se volete farla nella tegliona da forno vi consiglio di raddoppiare o triplicare le dosi

Per la base:

  • farina integrale: 130 g (più ulteriore per stendere l’impasto)
  • Lievito madre: 13 g (ma leggete le istruzioni sulla confezione del vostro lievito, perché ognuno è diverso)
  • Acqua tiepida: quanto basta per rendere elastico l’impasto
  • sale: 5 g (DA AGGIUNGERE SOLO ALLA FINE)

Poi per la farcitura:

  • 100 g di piselli lessati da ridurre in crema cuocendoli con un po’ di brodo e frullando tutto con olio sale e pepe (ma vi spiego poi!)
  • origano, timo, sale, pepe, olio
  • scamorza: 3 scamorzine piccole
  • una manciata di pomodori ciliegini

Strumenti:

  • impastatrice con il gancio o terrina e semplice lavoro di braccio 🙂
  • teglia
  • frullatore a immersione

TEMPO: Almeno 3 ore di lievitazione + 1/2 ora di lievitazione aggiuntiva nella teglia + 15 minuti di cottura

Cominciate preparando con anticipo l’impasto: io vi suggerisco ALMENO 3 ore, ma proprio come minimo. Potete anche lasciarlo di più.

Procedete setacciando insieme farina e lievito madre e cominciando a impastare con l’acqua, finché il vostro impasto sarà umido ed elastico ma non appiccicoso. Quindi aggiungete il sale e finite di impastare. Formate una palla e spolverizzate di farina o di olio la terrina in cui la farete riposare, coperta con un panno umido e in un luogo senza spifferi (perfetto il forno chiuso e spento con la sola luce accesa).

Passate 3 ore minimo recuperate la pasta e lo stampo, che vi consiglio di rivestire di carta forno. Versate l’impasto lievitato direttamente nello stampo e stendetelo gentilmente con le dita fino a coprire bene tutta la superficie. Aiutatevi sfarinandovi bene le mani, quindi lasciate riposare un’altra mezzoretta.

Nel frattempo preparate la crema di piselli. Versate quelli già lessati in una padella e aggiungete un mestolo di brodo che avrete già preparato a parte. Altrimenti aggiungete un mestolo di acqua e tante erbette profumate. Io li ho fatti con il brodo e ho aggiunto comunque del timo.

Quindi rovesciate piselli e brodo in un contenitore alto, aggiungete un goccio d’olio e frullate con il frullatore a immersione, finché otterrete una bella crema consistente e non troppo liquida. Se è troppo densa, aggiungete ancora un paio di cucchiai di  brodo. Regolate di sale e pepe e mettete da parte.

Accendete il forno alla massima temperatura (io ho 250°).

Tagliate a metà i vostri ciliegini.

Ora cominciate a farcire la torta.

Sulla base stendete con un pennello un filo d’olio, quindi spalmate su tutta la superficie (lasciando 1 cm di bordo) la crema di piselli. Grattugiate ci sopra una mezza scamorzina e quindi procedete distribuendo i ciliegini armoniosamente sulla superficie. Una spruzzatina di sale e di origano e quindi tagliate a fettine sottilissime il resto delle scamorzine e distribuitele sulla pizza, sopra tutto.

Un altro filo d’olio e via nel forno caldissimo per una 15ina di minuti, controllando di tanto in tanto, finché sarà bella dorata. Aspettate qualche minuto prima di mangiarla altrimenti vi scottate il palato come ho fatto io ieri sera… 😀

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***

Scelgo un balletto ad alta componente italiana (visto che parliamo di pizza). La musica è di Cesare Pugni e le protagoniste della prima versione, datata 1845, furono le tre più grandi danzatrici romantiche italiane, etoile mondiali, Maria Taglioni (sebbene nata in Svezia), Fanny Cerrito e Carlotta Grisi, assieme alla giovane danese Lucile Grahn (accettò dopo che l’altra grandissima Fanny del tempo, la Elssler, decise di non danzare con le altre tre). Parlo ovviamente del celebre Pas de Quatre, che mise insieme per la prima volta le più grandi ballerine dell’epoca e che fu poi replicato nuovamente in una versione di Dolin, nel 1941, ed poi altre numerosissime volte, sempre con le più grandi danzatrici, che appaiono nelle variazioni in ordine di età. La riedizione vide Nathalie Krassovska interpretare Lucile Grahn, Mia Slavenska come Carlotta Grisi, Alexandra Danilova come Fanny Cerrito e Alicia Markova as Marie Taglioni. Qui vi riporto una delle versioni più acclamate della storia, con altre quattro grandissime: Alicia Alonso, Carla Fracci, Ghislaine Thesmar and Eva Evdokimova. Ce n’è molte altre meravigliose, seguendo il sentieri di YouTube, se volete scoprirle (anche con le mie preferite di Kirov e Bolshoi).

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