Come trasfomare la Crema Budveg in deliziose barrette

barrette budveg cencecicin.com 03

Per una colazione o uno snack nutrienti ed equilibrati, se la mattina non avete tanto tempo per prepararvi la Budveg oppure se in ogni caso trovate più comodo farvi delle barrette, magari da portare anche al lavoro, vi consiglio di provare questa ricetta. Ché è più o meno una Crema Budveg, ma declinata in forma di pratici quadrotti.

  • Non c’è zucchero: ho usato la mela ed è l’unico dolcificante naturale
  • Non ci sono farine

Quindi maneggiateli con cura, ma così sono assolutamente salutari e sono proprio buoni. Se volete dolcificare, fate pure, of course. Qui vi do comunque la ricetta di base, che potete personalizzare a vostro piacere, tuffare nel latte e mescolare come un muesli oppure papparvi così.

  • 2 tazze da colazione di avena
  • 2 mele ridotte a pezzettini nel tritatutto
  • 1 tazza di nocciole, noci, mandorle, tritate nel tritatutto
  • succo e scorza grattugiata di un limone
  • 1 cucchiaio di semi di lino macinati
  • 1 cucchiaio di altri semi (girasole e zucca per esempio) macinati
  • 1 cucchiaio di semi di chia
  • una spolverata di cannella
  • un paio di cucchiai di olio di cocco, da sciogliere a bagnomaria o al microonde
  • opzionale: una confezione di superfrutti Noberasco o altra frutta essiccata a vostro piacere

Accendete il forno a 160°.

Tritate nocciole, noci e mandorle e versatele in una terrina. Frullate le mele, finché vi restano dei piccoli pezzettini e aggiungetele alla terrina. Versateci sopra tutti gli altri ingredienti, per ultimi limone e olio di cocco, e mescolate per bene per amalgamare tutto.

Stendete della carta forno su una leccarda e stendeteci per bene il composto, compattandolo meglio che potete in una forma rettangolare e regolare (senza sbrodolare i bordi, altrimenti rischiano di bruciare). A posteriori vi dico che è meglio lasciare uno strato più grossetto, 2-3 centimetri tranquillamente, in modo da renderlo più forte quando andate a tagliarlo in quadrotti.

Infornate il vostro composto per 15 minuti, quindi controllate e abbassate la temperatura a 140° e lasciatelo altri 10 minuti.

Estraetelo dal forno e fate raffreddare. Quindi, con un coppapasta, uno stampino per biscotti o un coltello tagliatelo a cubotti o formine della forma che più vi piace. Pronti per l’uso e l’abuso 😉

***

Queste barrette mi fanno pensare alla lezione alla sbarra, pane quotidiano di ogni ballerino. Allora mi sono ricordata The lesson, adattamento ballettistico di Flindt (originariamente per il Royal Danish ballet) della drammaturgia di Ionesco, in cui l’insegnante di matematica è sostituito dall’insegnante di danza, con la sua allieva che cerca di imparare la lezione alla sbarra e al centro. È un balletto in apparenza divertente, ma in realtà dal risvolto terribilmente inquietante, “teatro dell’assurdo” che sfocia continuamente nel grottesco e culmina nel macabro: l’insegnante tormenta, abusa e infine uccide la sua allieva. E la pianista sistema la scena del crimine, mentre suona il campanello la prossima studentessa.

Insomma una trama terribile e psicologicamente molto disturbante, di cui qui vi riporto la parte ancora spensierata, con una delle coppie più amate del balletto, dentro e fuori dal palco, ossia Johan Kobborg (che proprio dal Royal Danish Ballet ha portato questo brano al Convent Garden, dov’è stato principal per anni) e la dolcissima e meravigliosa Alina Cojocaru. Non spaventatevi… troppo. :E

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