Farinata impeccabile!

Eh, quanto ci piace la farinata! Eccovi una ricettina-base semplicissimissima, che vi permetterà di farne una davvero impeccabile.

Con queste dosi io riesco a fare una leccarda da forno intera. Poi basta tagliarla a quadrotti e sbafarla in più riprese.

Ingredienti!

  • farina di ceci: 300 g
  • acqua: 900 g
  • sale: qb
  • olio d’oliva: mezzo bicchiere + almeno altrettanto per ricoprire completamente la leccarda del forno

Sì, c’è tanto olio: ma ci sono anche tante proteine. E una volta ogni tanto se po ffa’. No?

Dunque, dunque.

In una terrina versate la farina di ceci e poi lentamente l’acqua, poco alla volta, mescolando bene con una frusta per rompere i grumi ed amalgamare tutto al meglio. Una volta versata tutta l’acqua e mescolato (è molto liquida) non dovete fare altro che coprire la terrina e… aspettare. Sì, perché questa è l’unica lungaggine di questo piatto prelibato e semplicissimo: più aspetta, più acqua e farina si legano e più è buona la farinata che ne esce. Anche 9 ore di attesa sono ottimali. Certo, nessuno vi vieta di attendere meno, ma io vi consiglio almeno 4-5 ore.

Bene, avete aspettato? Cumò vonde (ora basta, come si dice qui in furlandia).

Accendete il forno a 200°.

Recuperate la vostra terrina, unite al composto il mezzo bicchiere d’olio e il sale. Assaggiate e quando vi sembra sufficientemente saporito è ok.

Ora versate l’olio sulla leccarda (con o senza carta forno, a vostra scelta). Deve risultare coperta interamente da un filo sottile d’olio. Senza esagerare, ma senza nemmeno essere troppo avari, perché altrimenti il risultato è una farinata secchissima e difficile da mandare giù.

Con attenzione – perché è molto liquida – versate il vostro composto sulla leccarda e sempre con attenzione trasferitela in forno. Mezzora a 200°, almeno, e se volete un altro quarto d’ora per dorarne la superficie. Gli ultimi 5/7 minuti accendete il grill che vi fa formare una strepitosa crosticina. Tenete controllatissimo il grill, aprite il forno ogni tot per controllare, perché tende a bruciarvi tutto in men che non si dica. Ok?

Fatto, tutto qui. Se volete, spolverizzate la superficie con del rosmarino e del sale grosso.

E via in bocca.

***

Scelgo David Parsons, gioiello della danza americana, per accompagnare questa ricetta, perché è di una linearità potente, espressiva, genuina, invitante – come la farinata. Eccovi Finding Center, una collaborazione recente con l’acclamata artista statunitense (scultrice, pittrice, regista…) Rita Blitt. Che dice di sé:

“When lines come from my hands, I feel like I’m dancing”

 Bellezza, what else?

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