Pi(zz)rouette olive e formaggio di capra

Eh, il nome mi è scappato, abbiate pietà. Dunque, questa potrebbe essere una ricetta da weekend, in cui si ha più tempo di stare dietro ai lievitati. Questa pizza arrotolata può essere farcita a piacimento. Io avevo pochi ingredienti sotto mano e ho optato olive e formaggio di capra. Ma fate come più vi pare.

Dosi: come antipasto, per 4 persone, o come pasto unico per 2.

Per l’impasto (quello del pane, con queste dosi e almeno 3 ore di lievitazione):

  • farina integrale: 200 g
  • lievito madre: 20 g (ma guardate quello che c’è scritto sulla vostra confezione)
  • acqua tiepida: qb
  • olio 2-3 cucchiai
  • sale: 5-6 g

Per la farcitura:

  • salsa di pomodoro leggermente salata
  • olive taggiasche
  • formaggio di capra fresco da grattugiare

Se volete una sintesi, ecco il solito video casalinguo (prego registi e cinefili astenersi dai commenti tecnici, grazzzzie)

Nella planetaria versate farina e lievito e mescolate, cominciando subito dopo a impastare (a mano o con impastratice con gancio) con l’acqua, poca poca alla volta. Quando l’impasto è molto morbido e praticamente omogeneo, aggiungeteci l’olio e continuate a impastare. Infine il sale e finite di impastare per qualche minuto.

impasto pane cencecicin.comSfarinate la planetaria, date una bella forma a palla all’impasto e riponetelo nella planetaria, coprendola con uno strofinaccio umido (passatelo sotto l’acqua calda e strizzatelo benissimo). Lasciate riposare per almeno 3 ore coperto e in un luogo tiepidino e al riparo da spifferi (senza menate: a temperatura ambiente, oppure nel forno spento con la luce accesa).

Quando sarà lievitato a dovere, accendete il forno a 180°.

impasto pane steso mattarello cencecicin.comRiprendete l’impasto, rovesciatelo sul piano  ben infarinato e lavoratelo delicatamente con le mani, cominciando a spianarlo. Trasferite l’impasto spianato grossolanamente su un foglio di carta-forno e riprendete a spianarlo, aiutandovi con un mattarello, finché l’impasto sarà alto 5 mm circa.

A questo punto è ora di farcirlo! Stendete un velo di salsa di pomodoro, distribuite le olive taggiasche, ricoprite con il formaggio di capra grattugiato a maglie larghe. Quindi una spolverata di origano e pepe e potete cominciare ad arrotolare tutto, dal lato lungo, aiutandovi se serve con il foglio di carta forno.

Una volta arrotolato, arrotolate ancora il “filone” su se stesso a formare una girella, attaccando bene le estremità, facendo un po’ di pressione con le dita per “sigillare“.

Trasportate la girella, direttamente con la carta-forno, dentro una tortiera delle dimensioni adatte, che possa tenerla in forma.

Infornate per 25 minuti, controllando che la superficie diventi croccante e cominci a indorare. Se volete, prima di mettere in forno la girella, potete spennellarla di latte (anche se io non lo faccio mai…) o un velo impalpabile di salsa rossa.

Portate in tavola, tagliate come una torta e divorate!

***

Qui il lavoro è facile: pirouette, pirouette, pirouette! Le più amate da grandi e piccini, di questi tempi se ne fanno sempre di più – e non sempre a proposito, a mio avviso, ché cinque giri, se sai farli, bravo, ma non è proprio sempre necessario. Comunque, sono una cosa emozionante, da fare e da vedere, sempre complesse e magnetiche. E ti fanno trattenere il fiato, c’è poco da fare. Belle e basta. Ecco qui qualche sequenza che merita tutto il nostro stupore (ne scelgo cinque, che tanto avete 3 ore di lievitazione da aspettare…).

 
Cominciamo, ovviamente, con Adeline Pastor, una delle prime a osare tutto con le pirouette, indubbiamente suo punto di forza, diventando virale su Youtube

Poi Aurelie Dupont. Eh, classe

Poi Sofiane Sylve. E vai!

E non vuoi mettere una sequenzona di wonder-Osipova?

Ho detto 5 sequenze? Sono drammaticamente poche!!! Dai, finiamo in bellezza questa micro-meraviglia. Con LUI. E quando dico LUI, intendo solo Michail Baryshnikov. Perché, ragazzi, è il migliore di sempre. Vi riporto, qui, la mitica scommessa dal film Il sole a mezzanotte, che lo vede protagonista. Guardatevi anche il film, se non l’avete ancora fatto, perché è piuttosto bello. Eccovi qui Misha, in tutta la sua grandezza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...