Roulette di minipancake ciocco & acero

 

Non so quanti ne vengono, ma se li fate micro come i miei… tantissimi!
Ci potete giocare alla roulette.

  • 150 g di farina (io ho scelto qui quella integrale)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 g di zucchero integrale di canna
  • 200 g di latte di soia/cocco/riso a vostra scelta

Per “condire” e decorare:

  • sciroppo d’acero
  • cioccolato fondente (una tavoletta)

roulette di minipancakes - cencecicin.com.jpgMettete la farina, lo zucchero e il bicarbonato in una terrina e amalgamateli, quindi aggiungete il latte. Io mescolo con la frusta elettrica per qualche minuto, così creo aria nel composto, che risulta più spumoso – non mettendo uova, è utile.

Deve risultarvi un composto abbastanza liquido ma cremoso. Andateci piano con il latte, così potete regolarvi più facilmente.

Lasciatelo riposare per una mezz’oretta e poi versatelo o in un pentolino con beccuccio o in un biberon da cucina, per farla più facile.

Scaldate una padella antiaderente, unta con un po’ d’olio (io uso quello di riso). Quando è ben calda abbassate la fiamma tra il minimo e il medio, per mantenere una temperatura ottimale senza bruciare i pancake. Versate in un’unico punto un po’ del composto, delle dimensioni che preferite. Io ho fatto i pancake con il biberon, quindi è sufficiente spremerlo un po’ fino a formare dei medaglioni di composto di circa 5 cm di diametro o anche meno. Ne potete preparare contemporaneamente più d’uno, essendo mignon. Basta cuocerli un paio di minuti su un lato, poi li girate con una paletta piatta, altri due minuti dall’altro lato e via. Comunque controllate che siano dorati e non bruciati. Tenetevi accanto già i piatti così potete comporre direttamente i cilindretti di 4/5 pancake, mettendoli uno sull’altro (altrimenti li componete dopo, eh? non scappano!).

Una volta preparati i cilindretti, versateci sopra lo sciroppo d’acero per bagnarli bene e tagliate del cioccolato fondente, che potete sbriciolare sopra tutto.

[Se vi siete stufati di girare pancake e vi avanza dell’impasto crudo, no problema: copritelo e mettetelo in frigo. Per un paio di giorni resta buonissimo e potete preparare altri pancake in un secondo attacco di gola!]

***

La roulette mi richiama le pirouette -ma va là? E le pirouette che piacciono a grandi e piccini sono ovviamente i fouettés. Di regola la sequenza ne vuole 32 di seguito e ai miei tempi (nacqui nel 1977 per cui fate qualche calcolo), quando li finivi tutti e 32, eri già una star con busto marmoreo istantaneo innalzato di fronte al Palamostre. Adesso, questi mostri marini che danzano nel mondo, 32 li fanno scartando Dietorelle: 32 sono almeno doppi, se non tripli, se non spetta che piazzo 5-6-7 pirouettes a metà strada o ne faccio due saltando, alla seconda, in attitude, facendomi lo chignon o togliendomi il pigiama. Insomma, fanno paura. Perciò ve ne piazzo qui una selezione di quelli che fanno le migliori al mondo, oggi, così potete gustarvi lo spettacolo e pure le differenze, tra talento personale e tecniche delle varie scuole (russa, inglese, spagnola and so on…)

…Però devo ammettere che, ogni volta che penso ai fouettés, mi viene in mente la “povera” Nina Semizorova. Povera perché fu immortalata, durante un gala internazionale di quelli con i mostri marini del momento (1986), in una poderosa caduta, proprio facendo i fouettés. Negli anni ’80/’90 non c’era Youtube, c’erano solo poche registrazioni di balletti, che circolavano quasi carbonescamente, passando di videoregistratore in videoregistratore, immutevoli per anni e anni. Quindi, quei pochi video si sono cristallizzati per sempre nella memoria di noi piccole aspiranti ballerine nate alla fine degli anni ’70. Questo fu il destino della “povera” Semizorova, appunto. Che fu star del Bolshoi ed è stata una ballerina con i controfiocchi, eh? Mica una bau bau qualsiasi. A dimostrazione che la danza è una cazzo di arte difficile, quasi impossibile, e che – occhio alla morale – anche se arrivi in cima, puoi sempre finire col culo per terra. 

Beccatevela. E meditate, gente. Meditate.
#forzanina

(per chi non “mastica” balletto, i fouettés si fanno nella coda, ossia? Bravi)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...